Il 12 Gennaio scorso, in occasione della Giornata di Formazione rotariana e rotaractiana, organizzata in interclub dai Club dell’area peloritana , l’Istruttore distrettuale e Past President del Club Giuseppe Ricciardo ha tenuto un’interessante relazione sulle origini, i valori e gl’ideali del Rotary, che si riporta integralmente di seguito, in quanto, attraverso la sua condivisione, si ritiene di rendere un servizio in termini di conoscenza di una delle organizzazioni mondiali più importanti.

<< CHE COS’E’ IL ROTARY?

Un ripasso di memoria sulla nostra storia, la nostra cultura, la nostra identità, le nostre radici che ci consentono sempre di leggere bene il presente e di progettare un futuro che sia a misura d’uomo fondato su valori e ideali che fanno dell’appartenenza a questa grande famiglia il punto numero uno del progresso sociale.

Se chiedete a dieci Rotariani che cos’è il Rotary, probabilmente ci rifletteranno su qualche istante per poi rispondervi in dieci modi diversi.

E’ quanto emerso dalle interviste di gruppo condotte a livello internazionale negli ultimi due anni.

Analogamente, se si mettono a confronto le pagine web di dieci club può nascere il dubbio che facciamo parte della stessa organizzazione.

Ma senza un messaggio comune e un progetto grafico unitario, come possiamo aspettarci che la gente sappia, per lo meno vagamente, che cos’è il Rotary?

E infatti abbiamo scoperto anche questo: la maggior parte delle persone non lo sa.

Ovviamente il Rotary non ottiene il riconoscimento che si merita per l’opera umanitaria svolta.

 

Ogni tanto, nei Club, bisogna parlare anche di Rotary

Il Rotary nasce da una idea dell’avvocato Paul Percival Harris e nasce come risposta alla sfida di un ambiente in trasformazione per custodire ed affermare valori che da quell’ambiente venivano minacciati, sottovalutati o ignorati.

I primi 4 soci

Paul Percival Harris, Avvocato

Silvester Schiele, commerciante di carbone

Hiram Shorey, artigiano sarto

Gustavus E. Loehr, ingegnere minerario

 Appartenevano a religioni diverse:

1 cattolico, Gustavus Loehr

1 ebreo, Silvester Schiele

2 protestanti, Paul Harris e Hiram Shorey

 Avevano origini diverse:

Americana, Harris

Irlandese, Loehr

Svedese, Shorey

Tedesca, Schiele

 Stabilirono di incontrarsi periodicamente e denominarono il gruppo Rotary per la rotazione che davano alla sede dei loro incontri

 Si posero degli obiettivi:

Coltivarono il senso di amicizia

Dichiararono il rispetto delle leggi dello Stato ospite

Accettarono diverse religioni e ideologie politiche

Stabilirono che quei temi (politica e religione) non sarebbero stati discussi nelle loro riunioni

Proposero l’intenzione di “servire”

 Fondato nel 1905, il Rotary è, in ordine di tempo, la prima organizzazione di servizio del mondo.

 Il suo motto è… “Servire al di sopra di ogni interesse personale”

 Il Rotary Internationalè un’associazione internazionale di servizio umanitario formata da uomini e donne aventi una grande propensione ad offrire, su base volontaria, parte del loro tempo e delle loro risorse personali per far del bene ad altri membri delle loro comunità locali e agli abitanti di Paesi di ogni parte del mondo.

DIFFUSIONE DEL ROTARY NEL MONDO

Secondo i dati riportati da Rotary Worlddi giugno 2011 Il Rotary è presente in oltre 200 Paesi con:

Distretti 532

Club 34.000

Soci 1.220.413

I SOCI sono imprenditori, professionisti e dirigenti di entrambi i sessi che partecipano e contribuiscono a iniziative umanitarie promuovendo la comprensione, la tolleranza e la pace nel mondo.

I 34.000 club rotariani presenti in più di 200 Paesi del mondo conducono un’ampia gamma di iniziative al servizio delle comunità locali e di altri Paesi.

Tali iniziative affrontano problemi come la povertà, la fame, le malattie, il disagio, l’analfabetismo, la carenza di acqua potabile, l’emarginazione sociale e il degrado ambientale.

LE SEI AREE DI INTERVENTO

Pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti

Prevenzione e cura delle malattie

Acqua e strutture igienico-sanitarie

Salute materna e infantile

Alfabetizzazione

Educazione di base e sviluppo economico

IL ROTARY E LA PACE

Durante e dopo la seconda guerra mondiale i Rotariani hanno manifestato un impegno crescente nei confronti della pace e della comprensione tra i popoli.

Il Rotary si preoccupa di stabilire fra tutti gli abitanti del mondo delle relazioni basate sulla lealtà, sulla giustizia e sulla pace.

Oggi il Rotary è l’organizzazione non governativa con il ruolo consultivo di maggior rilievo all’interno delle Nazioni Unite; ciò permette di promuovere iniziative umanitarie e pacifiste in concerto con questo importante Organismo internazionale.

Una conferenza organizzata dal Rotary a Londra nel 1942 ha creato i presupposti per la creazione della UNESCO

 IL “SERVIRE” ROTARIANO 

Il Rotary rappresenta il luogo ideale dove ritrovarsi con lo spirito di un “ideale” comune di “amicizia” che attraverso il “servire” e la solidarietà può consentire il raggiungimento di obiettivi di civiltà e di giustizia sociale.

Il concetto del servire rotariano non è un concetto astratto, vuoto di contenuti, non è un concetto retorico, ma è il mezzo per contribuire al miglioramento della società.

Per conseguire questo ambizioso obiettivo il Rotariano impegnato porta – con umiltà – alla società che lo circonda, il proprio sapere, la propria saggezza ma, soprattutto, il proprio esempio.

E tutta la concezione rotariana sta proprio qui, nell’esempio.

Come insegna il medico e filantropo Albert Schweitzer “L’esempio non è il  miglior modo di esercitare un’influenza sugli altri … …è il solo!”

 LE VIE D’AZIONE ROTARIANA

Le Vie d’Azione del Rotary sono una espressione di impegno volontario mirante al benessere della propria comunità e di comunità di altre nazioni attraverso l’attività di servizio dei club ….. e il rispetto di elevati principi etici nell’esercizio professionale.

Le Vie d’Azione ispirate allo Scopo del Rotary, costituiscono il fondamento filosofico dell’associazione e la base delle attività dei club.

Quali sono le vie d’azione?

Azione Interna: si concentra sull’affiatamento e sull’adeguato funzionamento dei club

Azione professionale: incoraggia i Rotariani a porre le proprie competenze professionali al servizio del prossimo osservando i più alti principi etici

Azione d’interesse pubblico; riguarda i progetti e le iniziative che i club intraprendono per migliorare le condizioni di vita all’interno delle loro comunità

Azione Internazionale: riguarda progetti umanitari condotti in tutto il mondo e le iniziative per promuovere la comprensione e la pace tra i popoli

Azione per le Nuove Generazioni: Paiuta i giovani a diventare i leader, visionari ed edificatori di pace della generazione futura.

Il Rotary non può raggiungere tutti coloro che hanno bisogno di aiuto ma sono convinto che se riusciremo a rafforzare i nostri club, potremo fare di più.

E’ giunto il momento di riconoscere che il nostro problema maggiore non è reclutare nuovi soci, ma trasformarli in rotariani veri, impegnati e consapevoli che il servizio rotariano può cambiare vite umane.

E’ venuto il momento di agire.

Noi tutti abbiamo un compito da svolgere impegnandoci nel Rotary, dando l’esempio, motivando gli altri a unirsi a noi.

Condividere la storia del rotary spetta a ciascuno di noi.

Insieme potremo costruire un rotary più forte e un mondo migliore.

Insieme potremo vivere il Rotary, cambiare vite.

Giuseppe Ricciardo, Istruttore distrettuale a.r. 2013/14>>