Nel corso dell’incontro conviviale tenuto presso il Ristorante Costa Sicana, il Past President Pippo Ricciardo, esperto in entomologia e patologia agraria, ha trattato dell’infestazione del Rhynchophorus ferrugineus, meglio noto come Punteruolo Rosso delle Palme, vera emergenza fitopatologica di tutte le arecaceae, ovvero di tutte le palme.

Il coleottero curculionide, originario dell’Asia, è un insetto polifago che attacca non solo le palme , ma anche l’agave americana e la canna da zucchero.

E’ dotato di un apparato masticatore provvisto di un rostro, utilizzato per forare i tessuti vegetali delle cavità del tronco ed in corrispondenza del taglio delle foglie delle piante, al fine di depositarvi molte centinaia di uova.

Il ciclo di vita dura circa 4 mesi ed in una stessa pianta possono susseguirsi più generazioni di insetti che colonizzano la pianta provocandone inesorabilmente la distruzione.

L’infestazione, agevolata anche dalla capacità dell’insetto di volare fino ad un raggio di azione di 1 Km, si sta espandendo a macchia d’olio i tutti i Paesi del Mediterraneo ed in particolare in Sicilia.

I primi sintomi di sofferenza delle palme sono visibili, ad un primo stadio dell’infestazione, nell’apice vegetale delle piante che risulta frastagliato e nella perdita della simmetria apicale.

I trattamenti chimici periodici, purtroppo, non garantiscono la sopravvivenza delle piante.

Inoltre l’aggressività dell’infestazione e la velocità di diffusione del contagio, con molta probabilità, determineranno l’estinzione delle varie tipologie di palme.

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