Rotaract

Regolamento del Rotaract Club di Sant’Agata di Militello

ART. 1 – Elezioni (Metodo di Votazione)

1. L’elezione per la carica di Presidente si terrà annualmente entro il 1° Marzo. Entro tale data il Presidente eletto nominerà il Consiglio Direttivo costituito da Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, Consiglieri e Prefetto.

L’Anno Rotaractiano corrisponde all’Anno Rotariano. Gli eletti entreranno in carica il 1° Luglio.

2. Le candidature dei dirigenti saranno presentate per iscritto. I candidati saranno votati nella riunione successiva a

quella nella quale le candidature sono state presentate. La votazione sarà a scrutinio segreto. I candidati che

ricevono la maggioranza dei voti dei Soci presenti e in regola saranno eletti.

3. Oltre le cariche sopra attenzionate, ci si riserva la facoltà di eleggere delle cariche coadiuvanti..

ART. 2 – Compiti dei Dirigenti

1. Presidente. Il Presidente presiederà tutte le riunioni ordinarie e straordinarie del Club e del Consiglio Direttivo.

Con l’approvazione del Consiglio Direttivo, nominerà tutte le Commissioni permanenti e straordinarie e, in caso vi

sia un posto vacante nel Consiglio Direttivo, coprirà tale posto con una nomina fino alle successive elezioni

regolari del Club. Il Presidente è membro ex officio di tutte le Commissioni. Manterrà i rapporti con il Rotary Club

Padrino e con il Rappresentante Distrettuale Rotaract, assicurandosi che siano costantemente informati su tutte le

attività promosse dal Club.

2. Vicepresidente. Il Vicepresidente succederà al Presidente nel caso in cui questi venga destituito per una

qualunque causa e, nel caso di assenza del Presidente, presiederà a tutte le riunioni del Club e del Consiglio.

3. Segretario. Il Segretario terrà tutti i documenti del Club. Redigerà i verbali di tutte le riunioni del Club e del

Consiglio Direttivo e ne invierà copia al Presidente della Commissione per il Rotaract del Rotary Club Padrino.

4. Tesoriere. Il Tesoriere custodirà tutti i fondi del Club, tenendo tutta la necessaria documentazione contabile e

depositando interamente tali fondi in una banca designata dal Consiglio Direttivo. Ad ogni riunione del Club

relazionerà circa la situazione finanziaria del Club e terrà tutta la documentazione contabile a disposizione di

ciascun Socio del Club che desideri consultarla. Tutti i pagamenti saranno regolati tramite assegni, firmati da due

dirigenti autorizzati.

5. Prefetto.

ART. 3 – Riunioni

1. Le riunioni del Club si terranno preferibilmente due volte al mese, mentre quelle del Consiglio almeno una volta al mese,

ad un orario e in un luogo che siano convenienti per i Soci.

2. La maggioranza dei Soci in regola costituirà il quorum per ogni riunione del Club ordinaria o straordinaria. Quattro

membri del Consiglio Direttivo, uno dei quali deve essere il Presidente o il Vicepresidente, costituiranno il quorum

ad ogni riunione del Consiglio Direttivo.

ART. 4  – Quote e Tasse Sociali

1. La tassa di ammissione per i nuovi Soci sarà di € 100 La quota annuale sarà di € 100 per ogni Socio.

2. Prima che un Socio possa essere considerato in regola, tutte le tasse e le quote devono essere pagate.

ART. 5 – Commissioni (Compiti delle Commissioni)

Il Presidente, con l’approvazione del Consiglio Direttivo, dovrà nominare le seguenti Commissioni permanenti:

1. Azione Interna. Questa Commissione sarà responsabile della partecipazione, dei Soci, dei programmi, delle

pubbliche relazioni e di tutte le materie ritenute di competenza.

2. Azione Professionale. Questa Commissione avrà la responsabilità di sviluppare un programma mirato a fornire

informazione su un ampio spaccato di attività e professioni e di stimolare la consapevolezza e il rispetto di elevati

principi etici negli affari e nella vita professionale.

3. Azione Pubblico Interesse. Questa Commissione avrà la responsabilità di promuovere la conoscenza e la

comprensione di esigenze, problemi e opportunità a livello locale e di formulare e sviluppare attività adeguate per

servire la comunità (inclusa la comunità universitaria).

4. Azione Internazionale. Questa Commissione avrà la responsabilità di promuovere la conoscenza e la

comprensione di esigenze, problemi e opportunità a livello mondiale e di sviluppare attività di servizio per

promuovere la comprensione internazionale e lo spirito di fratellanza tra tutti i popoli.

5. Finanze. Questa Commissione indicherà vie e metodi per finanziare ognuna delle attività del Club che necessitino

di fondi, in collaborazione con la Commissione interessata.

Le Commissioni Azione Internazionale e Azione Pubblico Interesse avranno entrambe il dovere di promuovere e pianificare

ogni anno una rilevante iniziativa nel proprio campo che coinvolga tutti o la maggior parte dei Soci del Club.

ART. 6  – Emendamenti

1. Questo regolamento può essere emendato con la maggioranza dei voti dei Soci in regola durante ogni riunione

regolare o straordinaria del Club in cui sia raggiunto il quorum, previa segnalazione dell’intenzione di effettuare

tale votazione almeno quattordici giorni prima durante una riunione del Club in cui sia stato raggiunto il quorum,

e previa approvazione di tale emendamento da parte del Rotary Club Padrino.

2. Nulla in questo Regolamento potrà essere in contrasto con le disposizioni dello Statuto di questo Club.

ART. 7 – rispetto della normativa civilistico – fiscale

In armonia alla normativa fiscale in essere il club avrà cura di adempiere agli oltre citati obblighi di legge

a) “divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;

b) obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge

c) disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;

d) obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizionistatutarie; (clausola esistente nell’art. 12 del Regolamento);

e) eleggibilità libera degli organi amministrativi, principio del voto singolo di cui all’articolo 2532, comma 2, del codice civile, sovranità dell’assemblea dei soci, associati o partecipanti e i criteri di loro ammissione ed esclusione, criteri e idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti; è ammesso il voto per corrispondenza per le associazioni il cui atto costitutivo, anteriore al 1° gennaio 1997, preveda tale modalità di voto ai sensi dell’articolo 2532, ultimo comma, del codice civile e sempreché le stesse abbiano rilevanza a livello nazionale e siano prive di organizzazione a livello locale; (clausole esistenti negli artt 3, 4 e 5 dello Statuto) .