Alfonso Saccà 

Alfonso Saccà

Past President, Socio onorario e tra  fondatori del Rotary Club Sant’Agata di Militello, nacque a Oppido Mamertina (RC) il 3 Febbraio 1947, compì gli studi universitari presso l’Ateneo Messinese dove il 31 Luglio 1944 superò l’esame di laurea con il massimo dei voti. Durante il periodo degli studi universitari frequentò, in qualità di allievo interno, l’Istituto di Patologia Generale diretto dal Chiar.mo Prof. Carmelo Ciaccio ove si interessò, come attesta  il certificato rilasciato dal Prof. A. Capri di fisiopatologia, microbiologia, ematologia ed istologia patologica e successivamente l’Istituto di Patologia Speciale Medica diretto dal Chiar.mo Prof. Filippo Romeo. Dopo la laurea continuò a lavorare presso l’Istituto di Patologia Speciale Medica in qualità di Medico interno fino al 20 febbraio 1945; dal giorno successivo fino al 28 febbraio 1951 in qualità di Assistente volontario e dal marzo 1951 al 15 febbraio 1956 in qualità di Assistente straordinario dove tra l’altro si legge: “ durante questo lungo periodo egli ha svolto con grande passione i vari incarichi che gli sono stati affidati in qualità di medico interno prima e di assistente  volontario e straordinario dopo. Si è dedicato con amore alla cura degli infermi essendogli stata affidata una corsia con mansioni di capo reparto. In laboratorio ha avuto modo di apprendere le più delicate tecniche microchimiche di indagini  scientifiche ooccupandosi particolarmente dei settori sierologico e batteriologico. Ha poi collaborato nell’insegnamento svolgendo una parte delle esercitazioni agli studenti di III e IV anno “.
                  Prese parte al concorso per esami ad un posto di Assistente ordinario alla Cattedra di Patologia Speciale Medica dell’Università di Messina, bandito con Decreto Rettoriale il 29 aprile 1953 e pubblicato sul Notiziario della Scuola e della Cultura, n. 8 del 15 agosto 1953 risultando nella terna dei vincitori.
                  Il 16  febbraio 1956 fu chiamato, quale ternato del suddetto concorso, a coprire il posto di Assistente ordinario di Chimica Medica. Dal I luglio1959 al 6 dicembre 1959 ricoprì il posto di Assistente ordinario presso la Clinica delle malattie infettive tropicali e subtropicali dell’Università di Messina. Aiuto di ruolo presso detta Clinica dal 7 dicembre 1959al 15 febbraio 1966.
                  Con Decreto del Ministero della Pubblica Istruzione, in data 22 ottobre 1959, fu abilitato alla libera Docenza in Malattie Infettive che gli fu confermata definitivamente con Decreto  Ministeriale del 22 ottobre 1965. Successivamente fu Primario incaricato di Medicina presso l’Ospedale Circoscrizionale n. 21 di S. Agata di M. (ME).
                 Dal Senato Accademico gli furono assegnati diversi premi per la operosità scientifica chi iniziò con i lavori sulla riserva alcalina e svolta sotto la Direzione del Dott. Filippo Romeo e del ph ematico nel trattamento della t.b.c. polmonare con I.A.I. Contemporaneamente Portò avanti studi sugli elettroliti ematici (Ca – k – Cl – Na) nel trattamento con fenilbutazone; il comportamento del metabolismo basale dopo trattamento con idrazide dell’acido isonico-tinico in portatori di forme varie di t.b.c.; l’ATCH e curva glicemica da carico; l’azione dell’ATCH sull’anemia sperimentale da fenilidrazina.
                Altri lavori sono stati fatti sull’attività svolta dall’acido tioctico nell’intossicazione sperimentale prodotta da varie sostanze (tetracloruro di carbonio, cloruro di cobalto, acetato di piombo). Sulla nefrosi osmotica da Na – Ca- EDTA. Studiò alcuni casi clinici dei rapporti tra postipofisi e funzione renale nel diabete insipido, rapprti tra i quadri istologici di animali protetti (acido tioctico, testosterone, D 860) e non protetti dopo somministrazione di sostanze epatotossiche (sodio selenito) ed il comportamento delle attività transaminasi che sieriche (t.g.o. e t.g.p.) e con tali esperienze mise in evidenza l’azione periferica delle nuove sostanze a tipo ipoglicemizzante (D 860). Studiò pure il comportamento delle attività transaminasi che in varie malattie infettive (lepra, tifo, brucellosi) e si interessò della terapia delle meningiti tubercolari mediante somministrazione di I.A.I. per via intrarachidea.
                 Partecipò a vari Congressi della Società Italiana di Medicina Interna. 28 sono state le sue Pubblicazioni e fu Socio della Società Italiana di Medicina Interna, della Società Italiana di Cardiologia e della Società Italiana di Malattie Infettive.

Pubblicazioni

 1.  COMPORTAMENTO DELLA R.A. DOPO INTRODUZIONE DI PENICILLINA PER VIA INTRADERMICA. << Arch. Farm. Sper. Sc. Aff. – 1949 >>.

 2.  COMPORTAMENTO DELLA R.A. E DEL ph EMATICO NEL TRATTAMENTO DELLA T.B.C. POLMONARE CON I.A.I. (idrazide dell’acido isonicotinico). << Atti del 53° Congr., Soc. It. Med. Int., Venezia 3-5 ottobre 1952.

 3.  COMPORTAMENTO DEGLI ELETTROLITI EMATICI (Ca, K, Cl, Na) NEL TRATTAMENTO CON FENILBUTAZONE. << Gazz. Int. Med. E Chir. – 1954 >>.

 4.  COMPORTAMENTO DELLA R.A. E DEL ph EMATICO NEL TRATTAMENTO DELLA T.B.C. POLMONARE CON I.A.I. . (idrazide dell’acido isonicotinico). << Atti Acc. Pel. – 1954/55 >>.

 5.  COMPORTAMENTO DEL METABOLISMO BASALE DOPO TRATTAMENTO CON FENILBUTAZONE. << Atti Acc. Pel. – 1954/55 >>.

 6.  COMPORTAMENTO DEL METABOLISMO BASALE DOPO TRATTAMENTO CON IDRAZIDE DELL’ACIDO ISONICOTINICO IN PAZIENTI PORTATORI DI FORME DIVERSE DI T.B.C. << Rass. Med. Sperim. – 1955 >>.

 7.  AZIONE DELL’ACTH SULLA ANEMIA SPERIMENTALE DA FENILIDRAZINA (Coll. T. Di Perri, P.Princi). << Biol. Latina – 1955 >>.

 8.  ACTH E CURVA GLICEMICA DA CARICO. (Coll. G. Squadrito, A. Parrinello). << Recentia Medica 1955 >>

9.  L’ACIDO TIOCTICO NELL’INTOSSICAZIONE ACUTA SPERIMENTALE DA TETRACLORURO DI CARBONIO. (Coll. F. Aragona, D. Ceruso). <<Rass. Med. Sperim.- 1956>>

 10.  AZIONE DELL’ACIDO TIOCTICO, DEL DIMERCAPTOPROPANOLO E DEL BIS (N – PANTOTENIL- AMIDOETIL) DISOLFURO SUI GRUPPI SULFIDRILICI CITOEMATICI. (Coll. A. Granata, G. Saitta). << Lavoro umano – 1957 >>.

 11.  L’ACIDO TIOCTICO NELL’INTOSSICAZIONE SPERIMENTALE ACUTA DEL CLORURO DI COBALTO. (Coll. F. Aragona, D. Ceruso). << Gazz. Int. Med. E Chir. – 1957 >>.

 12.  L’ACIDO TIOCTICO NELL’INTOSSICAZIONE SPERIMENTALE ACUTA DA ACETATO DI PIOMBO. (Coll. F. Aragona, D. Ceruso). << Gazz. Int. Med. E Chir. – 1957 >>.

 13.  IL SALE DISODICO CALCIO DELL’ACIDO ETILENDIAMINO TETRACETICO NEL SATURNISMO SPERIMENTALE  SULLA NEFROSI OSMOTICA DA (Na. – Ca. – EDTA). (Coll. F. Aragona, D. Ceruso). << Gazz. Int. Med. E Chir. – 1957 >>.

14.  IL SALE DISODICO CALCIO DELL’ACIDO ETILENDIAMINO TETRACETICO NELLA INTOSSICAZIONE ACUTA  SPERIMENTALE ACUTA DI COBALTO (SULLA NEFROSI OSMOTICA DA Na. – Ca. – EDTA). (Coll. F. Aragona, D. Ceruso). << Gazz. Int. Med. E Chir. – 1957 >>.

 15.  COMPORTAMENTO DEL ph EMATICO E DELLA R.A. IN VARI TIPI DI ANURIA SPERIMENTALE – (Coll. P.Princi, G. D’Arrigo ) atti 57° Congr. Della Soc. It. Med. Int., Milano 1956.

 16.  ATTIVITA’ TRANSAMINASICHE E QUADRI ISTOLOGICI NELLE EPATOPATIE SPERIMENTALI DA SELENIO. (Collab. G. Squadrito, D. Ceruso). Ind. Graf. Ed. Messina 1958.

 17.  L’ACIDO TIOCTICO NELLE EPATOPATIE SPERIMENTALI DA SELENIO. COMPORTAMENTO DELLE ATTIVITA’ TRANSAMINASICHE E QUADRI ISTOLOGICI. (Collab. G. Squadrito, D. Ceruso). Ind. Graf. Ed. Messina 1958.

 18.  IL PROPRIONATO DI TESTOSTERONE NELLE EPATOPATIE SPERIMENTALI DA SELENIO. STUDIO DELLE ATTIVITA’ TRANSAMINASICHE E DEI REPERTI ISTOLOGICI. (Collab. G. Squadrito, D. Ceruso). Ind. Graf. Ed. Messina 1958.

 19.  IL D 860 NELLE EPATOPATIE SPERIMENTALI DA SELENIO. COMPORTAMENTO DELLE ATTIVITA’ TRANSAMINASICHE E QUADRI ISTOLOGICI. (Collab. G. Squadrito, D. Ceruso). Ind. Graf. Ed. Messina 1958.

 20.  POSTIPOFISI E DIABETE INSIPIDO. (Collab. G. Squadrito, G Munafò). Ind. Graf. Ed. Messina 1958.

 21.  COMPORTAMENTO DEL SUCCO GASTRICO, DELLA PROTIDEMIA E DI ALCUNE PROVE DI SIEROLABILITA’ COLLOIDALE DOPO SOMMINISTRAZIONE DI CLOROPROMAZINA. (Collab. G. Squadrito, A. La Maestra, D. Ceruso). Arch. Soc. Med. E Chir. – Messina 1958.

 22.  LE ATTIVITA’ TRANSAMINASICHE IN ALCUNE MALATTIE INFETTIVE (ilcotifo, paratifo B, brucellosi, lepra). (Collab. G. Squadrito, A. La Maestra). Arch. Soc. Med. E Chir. – Messina 1958.

 23.  CONSIDERAZIONE SU ALUNI CASI DI MENINGITE TUBERCOLARE AL LUME DEI PIU’ MODERNI TRATTAMENTI TERAPEUTCI. – Arch. Soc. Med. E Chir. – Messina 1958.

 24.  INFLUENZA DEL TRATTAMENTO IN VITRO CON CLORAMFENICOLO DELLA << SALMONELLA TYPHOSA >> SUL FENOMENO DI SANARELLI – SHWARTZMAN. – Arch. Soc. Med. E Chir. – Messina 1958.

 25.  QUADRO ELETTROFORETICO NELL’IMMUNIZZAZIONE DI CONIGLI TRATTATI CON SALMONELLA TYPHOSA E SUCCINATO DI CLORAMFENICOLO. – Arch. Soc. Med. E Chir. – Messina 1958.

 26.  RICERCHE CLINICHE SULL’ATTIVITA’ IPOGLICEMIZZANTE DELLA TOLAZAMIDE. (Collab. D. Ceruso, F. Impallomeni).  – Arch. Soc. Med. E Chir. – Messina 1964.

 27.  INFLUENZA DEGLI ASTROGENI  SULL’EPATITE SPERIMENTALE DA TETRACLORURO DI CARBONIO. (Collab. D. Ceruso, S. Vadalà). –   Arch. Soc. Med. E Chir. – Messina 1964.

 28.  COMPORTAMENTO DELLA FUNZIONALITA’ RENALE, STUDIATA CON LA PROVA DI ROMEO, DOPO 5 – IDROSSITRIPTAMINA. (Collab. D. Ceruso, F. Basile). –   Arch. Soc. Med. E Chir. – Messina 1964.