“Nuova umanità, nuovo umanitarismo”

Immagini di una brutale realtà, che angosciano chi le osserva, forse perché non si è mai fermati a sufficienza a pensare che esiste quella che al mondo è invece un grande insieme di poveri e diseredatati. Proprio queste rappresentazioni di un’umanità che soffre sono state proposte dal Prof. Michele Masellis, Presidente della commissione distrettuale per la medicina umanitaria, durante un’ emozionante relazione su “Medicina Umanitaria: nuova umanità e nuovo  umanitarismo”, ai Soci del Rotary Club di Sant’Agata di Militello. “In una visione attuale, – ha affermato il relatore militante attivo nel settore sanitario, –  la medicina umanitaria  è considerata non solo un semplice atto medico,  quanto un impegno che va oltre l’usuale intervento terapeutico e che promuove,  provvede e sostiene la salute come diritto dell’uomo, rendendola una delle manifestazioni a più elevato contenuto etico. E mentre scorrono le immagini di madri denutrite che allattano bimbi dagli occhi  sconfinatamente tristi, si  comprende che ” L’umanitarismo, movimento ideale fonda le proprie basi sulla  convinzione che tutti gli esseri umani hanno uguale dignità, e che è obbligo universale  alleviare la sofferenza ed assicurare a chiunque il rispetto dei suoi diritti fondamentali e la risposta ai suoi bisogni essenziali. E ancora che “ nel suo significato moderno l’umanitarismo è inteso come il complesso  dei principi, delle tecniche e delle attività attinenti l’aiuto umanitario, a favore delle vittime civili delle emergenze dei disastri naturali o prodotti dall’uomo.  E il termine  “aiuto”  allora per i rotariani presenti, non può che evocare un unico ricordo, quello del compianto consocio Salvatore Cilento che alcuni mesi fa ha lasciato un vuoto incolmabile sia per il Club che per quei parenti e amici  presenti anch’essi alla serata organizzata al fine di commemorarlo con la consegna della PHF alla memoria da parete del nostro Presidente Fausto Bianco ritirata dal Past Presidente Franco Mangano e dal Dott. Giovanni Nolasco, suoi cari amici. Salvatore Cilento, uomo di grande umanità, aveva dato vita all’associazione “SPES-SPERANZA ONLUS” che agirà in Perù  e che ha assunto quale  principio ispiratore  “il diritto di chiedere – il dovere di dare”. Sulla scia di questo concreto esempio come non può quindi ogni rotariano non abbracciare l’idea che “l’Humanum di gente di altro colore, di altra religione, di altra etnia, di altra lingua, che non ha niente da pagare, non ha voti da dare, che non ha nulla da dare”, non debba avere la nostra solidarietà e il nostro aiuto? 

DSC00066   100_3827   100_3828 

 

100_3829   100_3831   100_3832

100_3834   DSC00077   100_3848

   100_3864   100_3844   100_3846

   100_3854   100_3877   100_3878

100_3882   100_3879   100_3868